Fratture generalità

Concetti generali

Maurizio A. Catagni

L’applicazione della metodica di Ilizarov nel trattamento delle fratture, nell’Istituto di Kurgan, è stata estesa praticamente a tutti i tipi di fratture.

Nel mondo occidentale, ove altri metodi sono disponibili e i cui risultati sono più che buoni, le indicazioni all’applicazione dell’apparato di Ilizarov hanno trovato un campo più ristretto.
Fondamentalmente nell’arto superiore le indicazioni sono limitate a quelle fratture estremamente complesse, con esposizione ossea, ove non trovano sicure indicazioni altri tipi di sintesi interna.

Nell’omero, secondo l’esperienza dell’Ospedale di Lecco, si preferiscono, anche per le fratture complesse, i fissatori monolaterali, che consentono una sufficiente stabilizzazione e sono meglio tollerati da parte del paziente.
L’unica indicazione per l’applicazione dell’apparato di Ilizarov è quella delle fratture con perdita di sostanza.

Nell’avambraccio, le indicazioni all’applicazione dell’apparato sono limitate alle perdite di sostanza e a quelle fratture estremamente complesse, ove altri fissatori monolaterali non consentirebbero una sufficiente riduzione del focolaio di frattura.

Nell’arto inferiore la situazione è diversa, in quanto, se per le fratture del femore le indicazioni sono limitate alle fratture bifocali, esposte, estremamente comminute e a quelle con perdita di sostanza, nelle fratture della gamba, le indicazioni sono molto più ampie e i risultati incoraggianti mentre gli svantaggi sono etremamente limitati.